Tokyo ottobre: i colori caldi dell’autunno nei parchi cittadini e acquari tutti da scoprire

Arriva l’autunno in città e, sebbene il momento continui ad essere particolare, la capitale del Sol Levante non smette da un lato di rinnovarsi e dall’altro di guardare alla sua tradizione millenaria,  declinata in questo caso in chiave green. Le chiome degli alberi cambiano colore e Tokyo offre moltissimi luoghi per ammirare la natura e le sue tonalità stagionali, così come sono spettacolari le opportunità di ammirare goldfish e meduse che nuotano sinuose in fasci di luce negli acquari cittadini.

Questo mese passeggiamo nei parchi cittadini, andando alla scoperta delle anime verdi di Tokyo, e visitiamo due acquari da poco rinnovati che lasceranno i visitatori senza parole per l’incredibile spettacolo. Trovate le due flash news selezionate di seguito e in allegato alla mail.

PARCHI, GIARDINI E AREE VERDI: ECCO LE DIVERSE ANIME DI TOKYO

Se tutte le grandi città del mondo vantano nel loro tessuto urbano un parco che esprime la loro personalità, vedi Hyde Park a Londra o Central Park a New York, lo stesso non si può dire per Tokyo; nella capitale del Sol Levante sono infatti moltissime le aree verdi, basti pensare a Shinjuku Gyoen National Garden o Yoyogi Park, ma è difficile dire quale sia quella che effettivamente rappresenta la città. Passeggiando in lungo e in largo per gli spazi verdi cittadini, si può facilmente notare quanta sia ricca l’eterogeneità di questi parchi e l’unicità che li contraddistingue li uni dagli altri. Quasi ci fosse una sorta di competizione fra di loro per apparire come il più bello!

La grande ricchezza di giardini e le differenze che li caratterizzano sono dovute alla storia di Tokyo e al fatto che la metropoli è da sempre una green city: anche quando ancora era conosciuta con il nome di Edo, i samurai adornavano le loro residenze con grandi e splendidi giardini, chiamati “daimyo-teien”, che hanno influenzato molto la cultura all’origine dei parchi moderni. Alcuni sono visitabili ancora oggi, come i Rikugien Gardens, i Koishikawa Korakuen Gardens, oppure l’Higo-Hosokawa Garden.

La capitale nipponica quindi non ha un solo parco rappresentativo dell’identità cittadina, ma un gran numero di spazi verdi in grado di raccontare le diverse anime e la ricchezza culturale di Tokyo. Questo periodo dell’anno, quando i caldi colori autunnali e il fogliame dalle mille tonalità rendono ancora più affascinanti questi luoghi, è il momento perfetto per visitare Shinjuku Central Park – all’interno del parco, inoltre, il nuovo complesso commerciale SHUKNOVA offre spazi per praticare yoga, fare arrampicata o gustarsi un caffè. Oppure Miyashita Park, nella zona di Shibuya, in grado di mixare la quiete della natura allo spirito frenetico del quartiere che lo ospita.

Andare alla scoperta dell’offerta green di Tokyo è semplicissimo grazie alla Green Map by Tokyo Metropolitan Greening Fund o al progetto Find your Green Tokyo!. Per i più appassionati, ottima scelta quella di includere anche una visita al Tokyo National Museum Garden e scoprire così ogni curiosità sull’offerta “verde” di Tokyo.

 

COLORI, GEOMETRIE, GIOCHI DI LUCE: GLI ACQUARI DI TOKYO SI RINNOVANO PER SBALORDIRE IL PUBBLICO

Vasche colorate, nuove installazioni, luci al neon, movimenti sinuosi e uno spettacolo che lascerà senza fiato i visitatori: ecco come gli acquari cittadini si stanno trasformando per rendere ancora più coinvolgente la scoperta del mondo sottomarino.

Dal 2007 l’annuale esposizione all’Art Aquarium Museum dedicata ai “goldfish”, i classici pesciolini rossi, ha attirato oltre 10 milioni di visitatori; un successo talmente grande che la struttura ha deciso di rendere la mostra permanente. Inaugurata lo scorso 28 agosto a Nihonbashi la permanente promette di essere uno spettacolo unico per i visitatori; 30.000 pesci rossi che nuotano in vasi di vetro di tutte le forme e dimensioni, illuminati da proiezioni in movimento e luci multicolori. Ogni sala espositiva nel museo a due piani è progettata per essere un piacere per gli occhi e le orecchie.  Specie rare e altre più comuni sono esposte nei 2.321 mq della mostra che cambia sulla base delle quattro stagioni ed è diretta da Hidetomo Kimura che vede i pesci come opere d’arte viventi e desidera celebrare la bellezza della natura per creare opere scintillanti e fantastiche.

Anche il Sumida Aquarium ha svelato lo scorso luglio una nuova sorpresa al pubblico: l’acquario, che si trova all’interno della Tokyo Skytree Town occupando i piani 5 e 6, ha rinnovato la vasca dedicata alle meduse che ora occupa uno spazio più grande, ben 7 metri di lunghezza, e ospita oltre 500 meduse che nuotano in tutto il loro splendore. La nuova illuminazione crea uno spettacolo che lascia senza parole; le meduse infatti sembrano brillare e il loro movimento sinuoso ipnotizza lo sguardo del visitatore che può addirittura camminare sopra la vasca per immergersi ancora di più in questo mondo magnifico.

Si ringrazia per articolo: Interface Tourism Italy